This website uses cookies to analyze user experience and ads effectiveness. We use Google Analytics and Yandex.Metrica to collect anonymous information only if you allow us to do so by clicking "I understand" button.
Indio
L'indio è un metallo post-transizione bianco argenteo, sorprendentemente tenero e facile da modellare. Fonde a circa 157 °C e può lasciare sulla carta un segno simile a quello di una matita. In natura è presente in piccole quantità in altri minerali, soprattutto nella sfalerite, un minerale di solfuro di zinco. Viene recuperato come sottoprodotto della lavorazione dei minerali di zinco e poi purificato mediante processi elettrici. Il suo impiego più noto è negli schermi piatti: l'ossido di indio e stagno forma sottili rivestimenti che conducono l'elettricità lasciando passare la luce. Altri composti dell'indio sono usati nei LED e in alcune celle solari a film sottile. Il metallo è anche presente in leghe a basso punto di fusione, utilizzate come saldanti per unire componenti metallici.
Numero atomico
49
Gruppo della tavola periodica
IIIA
Periodo della tavola periodica
5
Massa
114.818
Nome latino
Indium
Configurazione elettronica
[] 5p
Stato di ossidazione
-5, -2, -1, 0, 1, 2, 3
Scarica l'app Chimica per scoprire di più su questo elemento chimico